5 tendenze che abbiamo visto al Fuorisalone 2018

Non solo guardare ma anche toccare: è la filosofia di Allestire Decor Lab, e quest’anno le tendenze della Milano Design Week 2018 sembrano averci dato ragione. Materiali e decorazioni contribuiscono al successo di idee pratiche e creative da osservare e mettere alla prova.

La personalizzazione appare sempre più importante per arredare uno spazio a propria immagine: soprattutto il dettaglio decorativo appare sempre di più un elemento unico, prezioso, concepito per durare nel tempo. E se la tecnologia resta protagonista in cucina e bagno, dove la domotica fa passi da gigante, le lavorazioni artigianali continuano ad avere successo nel campo dell’arredamento, specie in mobili e imbottiti. Ma vediamo nel dettaglio alcune delle tendenze di questo Fuorisalone 2018.

1. Arancione e verde

Rimanda agli anni Settanta il colore più visto in questo Salone 2018. Lo abbiamo ritrovato in varie tonalità, dall’arancio tenue al corallo più audace. Anche se, per gli amanti delle tinte più rilassanti, continua a restare una certezza il verde: questo colore, riposante ed elegante, è perfetto soprattutto per interni.

Attenzione all’abbinamento: Progetti Forme ha scelto di accostare queste due tonalità per realizzare arredi e complementi in pelle esclusivi. Il risultato non può lasciare indifferenti!

2. Toccare per credere

Tessuti, imbottiti, rivestimenti per parete: la parola d’ordine è toccare. All’interno delle installazioni del Fuorisalone i visitatori si aspettano di accarezzare tessuti, percepire le consistenze e le trame dei materiali. Si tratta di soluzioni sempre più innovative, siano esse destinate alla parete, al pavimento o all’arredo.

3. Lampade preziose

Chi ha detto che una lampada serve solo a fare luce? Insieme a specchi e tende, è forse il complemento a cui affidiamo maggiormente la personalizzazione della nostra casa, il dettaglio decorativo che fa la differenza. Qui, spesso, artigianalità e industria si incontrano. Come nella preziosa linea D’AMBRA di Valentini Milano. Sono lampade-scultura in resina dove tecnologia, artigianalità e materia si fondono, andando a creare pezzi che sembrano fossili cristallizzati, arricchiti da raggi di luce che sembrano uscire dal centro della terra. Ogni lampada è un pezzo unico.

4. Il legno tra classico e innovazione

Se è vero che il legno non è mai venuto meno nell’arredo, il Salone di quest’anno ne ha decretato la definitiva riscoperta: largo allora a nuove forme, a lavorazioni innovative e alle decorazioni più imprevedibili. Dimenticate, infine, che legno = classico. Al Fuorisalone 2018 abbiamo visto preziosi rivestimenti a parete, come anche arredi e accessori, decorati con grande fantasia.

5. Sperimentazioni digitali

PVC effetto legno, polistirolo che imita il marmo: la stampa digitale consente di unire l’effetto decorativo dei materiali più preziosi alla funzionalità di quelli più pratici. Un esempio? Il pavimento magnetico di Mabos®, Mabos Floor, tecnologico ed elegante: la collezione WOOD presenta pavimenti in PVC che replicano perfettamente l’effetto del legno, per ottenere uno stile naturale e moderno.