Compasso d’Oro ADI 2022: i vincitori

Si è da poco tenuta la premiazione del XXVII Compasso d’Oro ADI, il più celebre riconoscimento del design italiano.

Si è da poco tenuta la premiazione del XXVII Compasso d’Oro ADI, il più celebre riconoscimento del design italiano.

 

A questa edizione hanno partecipato 292 prodotti.

La giuria era composta dal presidente Annachiara Sacchi, Mario Cucinella, Stefano Micelli, Cloe Piccoli e Mirko Zardini.

 

“Il design, e quello italiano in particolare, opera nella concretezza del vivere quotidiano, una concretezza che non si può limitare alle dichiarazioni d’intenti o alle denunce” annuncia Luciano Galimberti, presidente di ADI.

“Il design italiano va inteso come bacino di proposte e di soluzioni ai problemi del vivere, con tutti i limiti che una proposta può avere, ma anche con tutta la forza e il coraggio di chi prende posizione”.

I temi chiave di questa edizione, che hanno guidato alla selezione dei vincitori, sono stati: sviluppo, sostenibilità e responsabilità.

 

XXVII Compasso d’Oro ADI – i vincitori

20 Compassi d’Oro sono stati assegnati a designer e produttori.

Ecco alcuni esempi dei progetti vincitori:

  • mobili minimalisti ma attenti all’ambiente, come la sedia in alluminio pressofuso Plato, disegnata da Jasper Morrison per Magis;
  • dispositivi medici capaci intelligenti, come la mano robotica Mia sviluppata da Prensilia e l’esoscheletro XOSOFT, pensato per permettere a pazienti con problemi di deambulazione di muoversi autonomamente;
  • strumenti di lavoro di nuova generazione, come il muletto elettrico e il robot-fresatrice portatile.

 

I Compassi d’Oro alla carriera, invece, sono stati assegnati a:

  • 9 personalità italiane (Giovanni Anceschi, Francesco Binfaré, Giulio Cappellini, Antonio Citterio, Brunello Cucinelli, Michele De Lucchi, Rossana Orlandi, Rosy Vago e Giancarlo Zanatta);
  • 3 internazionali (Lidewij Edelkoort, Hans Muth e Peter Opsvik);
  • 3 prodotti long seller, cioè i successi di design presenti sul mercato da decenni, come la poltrona Ghost di Cini Boeri e Tomu Katayanagi (1987), la Minikitchen di Joe Colombo (1968) e la serie Up di Gaetano Pesce.

 

Sono state inoltre assegnate 25 menzioni d’onore a prodotti scelti per le loro qualità d’uso e di sostenibilità.

 

Per quanto concerne la Targa Giovani, il premio riservato a progetti elaborati da studenti nel corso della loro formazione, sono stati assegnati 3 Premi e 9 Attestati.

 

In occasione della premiazione è stata infine allestita una mostra negli spazi dell’ADI Design Museum.

L’esposizione resterà aperta fino all’11 settembre 2022 e darà la possibilità al pubblico di visionare e conoscere i quasi 300 prodotti candidati al premio.