Lo studio Houzz per le tendenze del 2022

Un'analisi del 2021 e le prospettive del 2022 per il mercato italiano nell'ambito della ristrutturazione e del design della casa.

Houzz, la piattaforma online dedicata alla ristrutturazione e al design, presenta l’annuale studio di settore con riferimento al mercato italiano, condotto tra circa 300 professionisti della casa iscritti alla community.

 

Il report fornisce una panoramica sulle previsioni del 2022 e sulle performance del 2021 relative al business della ristrutturazione e del design della casa.

 

Secondo lo studio, le aziende sono molto ottimiste per il 2022, con previsioni di crescita dei profitti. Questo conferma i grandi risultati del 2021 con un maggior numero di aziende che riportano una crescita dei ricavi, rispetto ai quattro anni precedenti, superando le aspettative per l’anno.

 

“Questa prospettiva è comune a tutti i professionisti del settore, dagli interior designer ai costruttori, nonostante le sfide globali e l’aumento dei costi del business” dichiara Marine Sargsyan, Senior Economist di Houzz.

 

Ecco quali sono i risultati principali riscontrarti nello studio:

Aumento delle entrate per il 2022

Gli interior designer sono i più ottimisti per quanto riguarda l’aumento dei guadagni (77%), seguiti da architetti e aziende di mobili e accessori (rispettivamente 73% e 48%). In linea generale, le imprese di tutti i settori prevedono di aumentare le entrate realizzando progetti con budget più elevati (59%).

 

Aumento delle entrate nel 2021

I guadagni del 2021 hanno superato le aspettative: nel 2021, un numero maggiore di imprese ha registrato una crescita dei ricavi rispetto agli ultimi quattro anni (78%). Oltre i due terzi hanno riferito che la crescita è stata pari o superiore alle aspettative iniziali (69%). Quattro architetti su cinque hanno registrato un aumento dei ricavi lordi nel 2021 (81%), seguiti da aziende di mobili e accessori e interior designer (rispettivamente 80% e 79%).

 

Aumento delle assunzioni

Le assunzioni sono in aumento: nel 2021 il 26% delle imprese ha ampliato il personale, mentre nel 2020 questa percentuale era ferma al 16%. L’anno scorso gli architetti sono stati i più propensi ad assumere (30%), rispetto alle aziende di mobili e accessori e agli interior designer (rispettivamente 20% e 16%). Si prevede che le assunzioni continueranno nel 2022 per supportare la crescita dei guadagni (+20%).

 

Aumento dei costi del “fare impresa”

Il 68% delle imprese hanno segnalato un aumento dei costi di amministrazione e gestione aziendale nel 2021. Le aziende di mobili e accessori sono state le più colpite (79%), seguite da architetti e interior designer (rispettivamente 70% e 60%). La volatilità dei prezzi di prodotti e materiali è stata segnalata da un’azienda su dieci (12%).