La plastica: un problema per l’ambiente o un’opportunità per il mondo della stampa?

Al TAGA Day 2021 – l’appuntamento annuale organizzato dall’Associazione tecnici della Comunicazione Grafica per confrontarsi sui temi legati al mondo della stampa – è intervenuto anche il presidente di Guandong Edoardo Elmi, per presentare il TAGA.DOC.20, redatto, dopo più di un anno di attività, da un gruppo di lavoro di tecnici, stampatori, produttori di inchiostro e di supporti.

Al TAGA Day 2021 – l’appuntamento annuale organizzato dall’Associazione tecnici della Comunicazione Grafica per confrontarsi sui temi legati al mondo della stampa – è intervenuto anche il presidente di Guandong Edoardo Elmi, per presentare il TAGA.DOC.20, redatto, dopo più di un anno di attività, da un gruppo di lavoro di tecnici, stampatori, produttori di inchiostro e di supporti.

Il focus dell’incontro è stato posto sull’utilizzo della plastica nel mondo della stampa: si tratta di un materiale che richiede particolari conoscenze e accortezze in fase di stampa, ma che offre interessanti opportunità, come spiegato da Angelo Meroni di TAGA Italia.

Edoardo Elmi ha poi introdotto alcuni dei prodotti plastici più innovativi di Guandong: PET magnetico oppure trasparente con microventose, PP compound, PVC con colla a punti e scarico d’aria.

L’utilizzo della plastica implica necessariamente una riflessione sul tema della sostenibilità ambientale. Spesso si pensa che la plastica utilizzata per i prodotti grafici sia una delle principali fonti di inquinamento, mentre in realtà vengono utilizzati degli scarti di lavorazione del greggio. Questi scarti vengono utilizzati per la produzione di imballaggi e contenitori, mentre solo una piccola percentuale è destinata ai supporti per la comunicazione visiva. La più grande percentuale di plastica è dunque relativa a prodotti protagonisti del nostro quotidiano: casalinghi, tessili, apparecchi elettronici e così via. Nonostante ciò, solo le prime due categorie menzionate sono considerate le più inquinanti, forse a causa dell’abbandono di rifiuti di questo tipo nell’ambiente.

La plastica è inoltre un materiale estremamente versatile, che permette di essere riciclato e riutilizzato all’infinito. Senza contare che, a fine ciclo, la plastica si trasforma in un ottimo combustibile: viene infatti utilizzata per la produzione di pellet, impiegato per l’alimentazione di forni inceneritori.

La plastica dunque, secondo il presidente di Guandong, non è un nemico, “semmai è la soluzione. Le opportunità date da questo materiale sono innumerevoli, l’importante è utilizzarlo e smaltirlo in modo corretto. Un tema di cui è fondamentale parlare anche nel nostro settore, con l’obiettivo di sviluppare una migliore coscienza collettiva”.