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Exhibit Design: il riassunto del webinar Decor Lab dedicato a retail, fiere e eventi

Si è tenuto lo scorso 18 febbraio il live webinar dal titolo Exhibit Design: retail, fiere e eventi organizzato da Decor Lab e DL Play per analizzare l’evoluzione del mondo dell’architettura espositiva, i materiali e gli attuali problemi del settore.

Primo relatore è stato Paolo Giacomazzi, interior designer e docente, ha aperto i lavori illustrando come l’exhibit design abbia radici profonde nella cultura italiana, con i primi esempi risalenti al ‘500 e dedicati a memorabilia e oggetti esotici. Un’evoluzione che ha portato a diversi studi e a codificare le metodologie di approccio al progetto espositivo, fatto di un mix di elementi e materiali che valorizzano il prodotto, il brand e l’emozione.

Il secondo intervento ha visto Marco Fogarolo, vice presidente di Asal Assoallestimenti illustrare i dati non certo positivi di questo ultimo anno per il settore fieristico, pesantemente condizionato dalla pandemia e dalla sospensione delle attività espositive. Un anno che ha visto però l’associazione al lavoro con le istituzioni per capire come offrire una metodologia nuova per l’organizzazione di eventi e fieri, che ha prodotto proprio recentemente un protocollo di lavoro sviluppato assieme ad ATS Milano. Un segnale comunque di ottimismo, dove la sicurezza e la gestione organizzata degli eventi permetterebbero di svolgere eventi in presenza e dare quindi una boccata di ossigeno agli operatori del settore.

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Nel terzo intervento Mauro Oliva, Alpac, ha invece analizzato l’evoluzione della vetrina. Uno strumento di richiamo e di engagement per il mondo retail, ma sempre più utilizzato anche all’interno dei quartieri fieristici per dare un segno distintivo all’azienda e al brand. Un mondo che ha saputo evolvere un concetto di esposizione basato sul prodotto prima e sull’emozione dopo, integrando sempre nuovi materiali e tecnologie per dare un valore aggiunto e maggiore attrattiva.

E proprio di materiali ha parlato Claudio Rocca, Indigital, che ha mostrato le ultime proposte in fatto di materiali flessibili per la decorazione. Le pellicole adesive, normalmente utilizzate nel mondo della comunicazione visiva, stanno acquisendo sempre maggiore interesse per progettisti e allestitori per la loro flessibilità e semplicità di utilizzo, che combinata alle infinite possibilità offerte dalla stampa digitale, permettono di realizzare progetti unici e di forte appeal estetico, sempre in grande sicurezza e con un occhio sempre più attento alla sostenibilità. E non solo materiali flessibili, ma anche pannelli e lastre leggere.

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Sempre di materiali ha parlato Nicola Landoni, Guandong Italia, puntando nello specifico a due innovazioni uniche per il mondo dell’exhibit: i materiali magnetici, estremamente pratici e facili da utilizzare per un ricambio e una semplicità di rinnovo unica, e la tecnologia nano tack, vale a dire un sistema di applicazione senza colla che grazie a microventose viene oggi proposto su diverse tipologie di materiali e supporti, velocizzando il lavoro di applicazione e con una estrema facilità di riutilizzo.

A chiudere la mattinata Laura Parisi, Lumio, che ha illustrato le diverse famiglie di sistemi modulari proposti dall’azienda torinese che garantiscono una estrema semplicità e facilità di montaggio, la possibilità di integrare anche pannelli luminosi ad alta efficienza e un cambio dell’immagine semplice e veloce grazie ai tessuti stampati. Una soluzione pratica e fortemente emotiva per dare carattere e originalità a stand, arredi per negozi e eventi.

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