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CWS: comunicazione interna e employee engagement durante l’emergenza sanitaria

Una solida comunicazione interna è la chiave per gestire in modo efficace i team di lavoro aziendali. L’emergenza sanitaria nel corso di questi mesi ha, infatti, accelerato alcune dinamiche già presenti nel mondo del lavoro come il remote working, il telelavoro e lo smart working che nel giro di poco tempo è stato necessario mettere a regime e in sicurezza. 

Non tutte le aziende di fronte a questa situazione si sono trovate pronte e con lo stesso livello di preparazione sia dal punto di vista tecnologico, con infrastrutture solide e strumenti dedicati alla collaboration online, sia dal punto di vista organizzativo per la gestione e responsabilizzazione dei propri dipendenti.

CWS Digital Solutions, specializzata nel fornire soluzioni per l’evoluzione digitale delle imprese, spiega come questa situazione abbia messo in luce il ruolo primario della comunicazione interna: molto spesso sottovalutata, essa rappresenta invece una valida alleata. Se pensata e supportata da adeguate strategie e strumenti, oltre a essere punto di riferimento ufficiale e univoco per le informazioni di carattere operativo, può migliorare la collaborazione tra i team, la produttività e il clima dentro l’organizzazione. Secondo le ricerche Gallup, infatti, le imprese che vantano i migliori tassi di employee engagement hanno una produttività e una profittabilità superiori alle altre, rispettivamente del 21% e del 22%. 

Enza Reina, Head of Digital Communications di CWS Digital Solutions

CWS Digital Solutions ha, quindi, definito alcune linee guida di employee engagement che vogliono essere di supporto a referenti della Comunicazione Interna in azienda, del Marketing, delle Risorse Umane e della Formazione per ripensare le dinamiche della comunicazione interna in un contesto in continua trasformazione.

  1. Assumere la responsabilità del proprio ruolo civico: in questo momento è anche responsabilità dell’azienda semplificare la complessità degli avvisi, spesso discordanti e frammentati, a cui il dipendente è sottoposto anche al di fuori della propria vita lavorativa.
  2. Divulgare nuovi metodi e pratiche: il lavoro da remoto determina l’impossibilità di condividere la quotidianità del luogo di lavoro, le relazioni personali e informali, caratterizzate sicuramente da riti e abitudini consolidate. Di conseguenza, possono venire meno una serie di dinamiche di apprendimento reciproco e di diffusione di comportamenti virtuosi che spesso si sviluppano per osservazione ed emulazione. Anche in questo caso la comunicazione interna è chiamata a diffondere auspicabilmente in modo efficace e capillare metodi, strumenti e supporti.
  3. Coinvolgere attraverso nuovi format che motivino i dipendenti: l’azienda non dovrà comunicare solamente solidità e sicurezza, ma anche la motivazione necessaria per la forza lavoro con format di coinvolgimento che garantiscano la  bi-direzionalità della comunicazione. Quindi non più strumenti asincroni e esclusivamente broadcast, ma prodotti user friendly affini alla vita dei dipendenti  che nel loro privato sono abituati ad usare.
  4. Garantire una presenza costante a fianco dei dipendenti: la comunicazione in questo momento e in futuro deve essere tempestiva, frequente e flessibile.

Come suggerisce Enza Reina, Head of Digital Communications di CWS Digital Solutions: «Questo particolare periodo storico deve diventare un’occasione importante per riflettere sul valore della comunicazione interna. In un momento in cui possono venir meno certezze sia di carattere lavorativo che personale, la comunicazione di un’azienda verso i suoi collaboratori deve aprire un dialogo bi-direzionale usando strumenti flessibili e in real time, sviluppando strategie di employee engagement».