trasformare lo spazio

I workshop di Decor Lab: Trasformare lo spazio

Lo scorso 16 maggio, presso Decor Lab, si è tenuto il workshop dal titolo Trasformare lo spazio: sistemi mobili e a scomparsa, dove sono state presentate alcune delle più innovative soluzioni per modulare lo spazio e trasformare la destinazione degli ambienti.

Dopo la presentazione del programma della mattinata a cura di Gianluca Chesini, Sonia Tasselli ha illustrato le infinite possibilità espresse da InUno di Studio T: si tratta di un sistema modulare che consente di creare partizioni fisse e mobili per attrezzare e rendere funzionali diverse tipologie di ambienti, dall’office al residenziale. Materiali, tecnologie e prestazioni per realizzare partizioni in grado di coniugare la funzione tecnica a quella estetica.

studio t

Il secondo intervento ha visto Carlo Soro, Polipack, illustrare come un materiale “povero” quale è il polistirolo possa avere molti plus sia dal punto di vista tecnico che estetico, grazie alla lavorazione con tecnologie apposite e alla gamma di finiture pressoché infinita. In particolare si è soffermato sulle varie tipologie di materiale e sulle caratteristiche di isolamento termico e acustico in funzione delle destinazioni d’uso.

Il 3° intervento ha visto l’architetto Barbara Galimberti, Lualdi, fare una panoramica sul mondo delle porte e dei sistemi di parete, attraverso una serie di case-history esemplificative che dimostrano come anche le chiusure debbano essere progettate e studiate a livello progettuale per esprimere il massimo in termini di estetica e performance.

Luca Gennero, della Dott.Gallina, ha invece parlato di un materiale con elevate prestazioni tecniche e prestazionali: il policarbonato. Grazie allo studio delle varie formulazioni e allo sviluppo di sistemi specifici per la posa e l’installazione, con il policarbonato possono essere realizzate coperture e pareti, in interno come in esterno, in grado di coniugare trasparenza, design e prestazioni.

dott.gallina

La Tenda a Fili, intesa come elemento di separazione e partizione per la creazione di zone riservate o per creare accento su prodotti e funzioni, è stata oggetto dell’intervento di Raoul Montanari, MiHD – Milano Home Design: trasparenza, leggerezza e personalizzazione sono i plus di questo prodotto unico e originale.

Il tema della decorazione è invece stato trattato da Andrea Leccardi (rappresentante Decor Inside): una panoramica sulle applicazioni della tecnologia a nanocoloranti in grado di rendere ancora più ampia la gamma delle possibilità offerte dai diversi materiali utilizzati nella creazione di pareti, sistemi di chiusura e di partizione, soprattutto in ambito interior.

Ha concluso la mattinata di lavori l’intervento curato da Laura Parisi, Imprimendo, dedicato a pareti e contropareti realizzate con i sistemi Lumio, una gamma di light box che sfruttano la combinazione tra la modularità dell’alluminio, l’efficacia dell’illuminazione a LED e la stampa digitale per creare elementi decorativi unici e forte impatto visivo.