Tomoko Nagao tra le sue Salomè

L’arte di Tomoko Nagao incontra la stampa 3D di Sismaitalia

La cultura italiana e il pop giapponese, l’unicità dell’arte e la maestria del digitale: si è conclusa il 23 gennaio 2018 alla galleria Alberto Sordi di Roma la mostra dell’artista nipponica Tomoko Nagao.

Tomoko Nagao, Salomè, Galleria Alberto Sordi, Roma 2017

Tomoko Nagao, Salomè, Galleria Alberto Sordi, Roma 2017

Tomoko ha esposto a Roma due sculture di grandi dimensioni che raffigurano Salomè: il celebre soggetto biblico della giovane danzatrice, che riuscì a ottenere da Erode la testa di Giovanni Battista, è rivisitato dall’artista giapponese in un soggetto pop di gusto kawaii: coloratissimo e divertente. Tomoko Nagao è celebre per scegliere soggetti alti (biblici o mitologici), nelle cui iconografie – spesso ricalcate dal modello rinascimentale – inserisce brand e icone pop. Nella stessa occasione l’artista ha infatti esposto anche tredici grafiche (vectorial art) che rivisitano i capolavori della storia dell’arte occidentale in stile pop-nipponico.

Le due sculture in 3D di Tomoko Nagao, realizzate da Sismaitalia

Le due Salomè di Roma sono state realizzate da Sismaitalia con la stampante Massivit 3d 1800: l’incontro tra Tomoko Nagao e la stampa 3D costituisce una grande novità nel campo dell’arte contemporanea, nonchè l’occasione per Massivit 3d di mettere ancora una volta in pratica la sua versatilità applicativa.

Se sei curioso di vedere le creazioni 3D di Sismaitalia vieni a trovarci al Decor Lab in via Tortona: ecco come prenotare un appuntamento.



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